martedì 11 ottobre 2011

PAZZI SITI INTERENT

PAZZI SITI INTERNET
Una carrellata di siti curiosi e singolari. Le descrizioni sono state riprese con un "copia e incolla" così veloce che non mi ricordo più da dove le ho prese.
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La grafica al servizio della musica Under Byen, un nome difficile ma del resto è danese! Si tratta di una band che, almeno per quello che abbiamo potuto ascoltare, produce musica evocativa, sonorità innovative accompagnate da una voce alla Björk, per intenderci. Ma, al di là di questo, vi segnaliamo in particolare un loro video, visibile on line all’interno del sito del gruppo, un video che è un poetico capolavoro di animazione. Una voce sussurrata e sospirante accompagna musicalmente il volo di uno strano volatile in una foresta ricoperta di muschio e pulsante di vita. La grafica, soprattutto il ritmico batter d’ali dell’uccellino, sottolinea l’incedere della musica e narra di un labirintico attorcigliarsi di rami. L’occhio dello spettatore, il suo sguardo viene guidato nell’esplorazione di questo
mondo i ntricato che sembra aprirsi al suo passaggio, come a svelare un segreto, il segreto del ripetuto inizio, il segreto della vita.
www.underbyen.dk/video/video_plantage.html

Parole, immagini… poesia
Joël Guenoun è un grafico ma soprattutto un mago-poeta, un manipolatore della parola scritta, un funambolico giocoliere della linea… e il suo sito è una sorta di libro a video in cui ammirare le evoluzioni delle parole che magicamente si trasformano in immagine – o viceversa –, di disegni che non sempre - o non solo - rappresentano quello che vi vediamo. Non un puro esercizio di stile ma una poetica riflessione su quanto siano fallaci – perché non assolute - le nostre percezioni e le idee che – più o meno coscientemente – le sottendono e le nutrono. Non si tratta di verità o falsità ma… di prospettive e di limite. I sensi e la parola ci aiutano a ‘definire’ un mondo che però è sempre in grado di sorprenderci e di debordare
dalla parola stessa o dalla percezione che ne abbiamo – che tra l’atro cambia da un secondo con l’altro -. E allora lasciamoci stupire da imp rovvisi cambi di prospettiva, sforziamoci di guardare il mondo ogni volta con occhi nuovi… cominciamo da queste brevi poesie in immagine.
www.joelguenoun.com

Miniball
Più che un gioco un tuffo nel vostro passato – o nel vostro presente! – di giocatore di bigliardino. Ebbene sì, in previsione delle prossime partitelle con gli amici o semplicemente per ricordarvi quanto eravate bravi a mettere in rete la mitica pallina bianca – per la cronaca: un’arma che, se schizzava fuori dal campo di gioco, rischiava di regalare un bell’occhio nero – allenatevi con Miniball. I giocatori sono dei cavernicoli con tanto di folta capigliatura – senza cerchietto od altri ammennicoli – e abbigliamento in pelle di leopardo e si ‘manovrano’
con le frecce della tastiera. In base alla vostra esperienza e alla vostra sicurezza potete scegliere tra tre differenti gradi di difficoltà - novizio, amatore o professionista – e potete decidere se sfidare il computer o un amico. Lo scopo è riuscire a fare 5 goal prima che il vostro avversario vinca il gioco. A voi la palla!
www.tgsnt.com/miniball/miniball.html

Mr. Picasso Head
Aspiranti Picasso? Amanti della linea spezzata, dei nasi che se ne vanno a zonzo per la tela, degli occhi enormi e dalle lunghe ciglia? Cimentatevi con Mr. Picasso Head e mettete alla prova la vostra creatività. Questo strumento on line che vi permette di dar libero sfogo alla vostra fantasia non è certo l’ultima novità della rete però la novità è che qui avete a disposizione tratti, pennellate e particolari che caratterizzano l’arte di Picasso. Con i mezzi a vostra disposizione potrete comporre delle personali opere virtuali che poi salverete nella galleria.
Se anche non siete particolarmente dotati di genio artistico ma sapete apprezzare quello degli altri, curiosate nella galleria, alcune composizioni meritano veramente di essere viste.
www.mrpicassohead.com/

L'ospedale
Un luogo inquietante, un ospedale abbandonato, là dove si nasce, là dove si muore… una struttura decrepita che sembra invasa dalla malattia che in esso vi si curava…
un luogo che racconta il dolore così come la gioia, la speranza così come la rassegnazione. Fotografia e flash si sono uniti per dar vita ad un’esperienza visiva – ed emotiva – veramente unica. Il sito hospital.apoka.com invita a visitare i due piani ed il solaio di questo ospedale, ormai quasi distrutto, attraverso una serie di fotografie suggestive, fotografie che, ‘animate’ da flash, sembrano cogliere fantasmi percettivi, suoni, colori, visioni… In ogni stanza o luogo
in cui vi soffermate, prendetevi qualche secondo di pausa e cercate la minuscola – e nascosta – macchina fotografica, in questo modo potrete confrontare il risultato
finale con gli scatti originali su cui poi è avvenuto il lavoro vero e proprio.
Noise Rover
Verde, grigio, nero, a volte blu scuro questi i colori che dipingono gli incubi – o i sogni – di Jesse Simpson e degli altri artisti-disegnatori del sito www.noiserover.com.
Cartoons, dipinti e illustrazioni che raccontano strani paesaggi mentali abitati da personaggi a metà tra uomini primitivi e figure mitologiche – Drowm Giiadrid -,
luoghi dove vita e morte s’incontrano o meglio dove la non–più-vita resta sospesa in forme di esistenza altra, come quella dei vampiri – Jesse Simpson -, mondi paralleli o stravaganti deliri – Ajin -, peregrinazioni notturne di anime inquiete che abbandonano il corpo ignaro – Sleep Walzer -. Se tra i disegni spunta qualche folletto o qualche esserino fatato munito di fragili alette, i nasi esageratamente adunchi, i colori cupi, i visi malati, scuri e privi di so rriso, gli occhi spenti, tutto ciò deforma dolorosamente anche il piccolo popolo. Scortato da due centauri dal sorriso un po’ malefico – lo stesso centauro che accoglie gli utenti nella home – “Vampire
Madness”, un gioco per aspiranti vampiri dove occorre evitare aglio, uccelli ed altri ostacoli e dove, come recita l’introduzione, “Blood and bodies exploding”.
http://www.noiserover.com/

Lo show di Bouncy e Bob
Benvenuti al Bouncy n’ Bob Show! Poiché non abbiamo trovato indicazioni relative a chi sia Bob e chi Bouncy abbiamo deciso che il primo è sicuramente il rumoroso
esserino verde, mentre Bouncy è altrettanto sicuramente il dolce- ma un po’ piagnucoloso – esserino blu – Bouncy da “bounce”, far rimbalzare -. I due hanno uno spettacolo da portare avanti e voi dovete aiutarli. Bouncy ha il compito di far rimbalzare il suo collega-amico Bob il più in alto possibile e nel frattempo deve ingozzarsi di colorati piccoli “blob” che cadono dall’alto e che consentono di guadagnare punti, saltare più in alto, accaparrarsi una vita in più… Attenzione però, Bob è molto suscettibile e Bouncy a volte un po’… imbranato – ma questo dipenderà molto da voi! –. Bob non è particolarmente contento quando si ritrova col musino spiattellato sul pavimento ma soprattutto non è ; affatto contento quando lo spettacolo termina miseramente dopo due o tre cadute. Allora si dispera, picchia la testa contro il muro ma soprattutto inveisce contro il povero Bouncy che si ritrae addolorato. Aiutateli a riappacificarsi!
http://web.icq.com/friendship/swf/0,,11954_rs,00.swf

Bechamel
Un grande calderone ribollente di animazioni, brevi filmati e giochi, accuratamente preparato da Bechamel.com, vale a dire menti e mani che si autodefiniscono equipe
indipendente. Un valido esempio di quanto si possa fare con flash e non solo. Il tutto è raggruppato in tre sezioni: “Series”, cartoon di cui esistono diversi
episodi; “Fictions”, brevi filmati; “Jeux”, un bel repertorio di giochetti semplici ma divertenti; “Musiques”, un acusticamente delizioso mix di musica e grafica. Impossibile - e inutile – elencare tutto ciò che potrete trovare nel calderone, sappiate solo che l’alchimia di suoni e grafica, di colori e forme, di ironia e spensieratezza, è assolutamente unica. Niente di complesso o troppo cervellotico, niente disegni perfetti ma felicemente imperfetti, buffi e assolutamente colorati.
www.bechamel.com

Il mondo fotografato di/da Michele Falzone
Un altro racconto di viaggio fotografato, un diario di bordo dove la parola lascia spazio all’immagine. Michele Falzone è un giovane fotografo freelance nonché web
consultant che ha affidato alla rete i propri ricordi fotografici, il proprio lavoro, probabilmente anche un po’ di sé. Non è il primo sito che segnaliamo costruito in questo modo – una cartina da cui scegliere il proprio personalissimo “trip” – e questo schema effettivamente funziona. Si sceglie una meta e una galleria di immagini ci racconta luoghi, persone, architetture, natura. Falzone
ha tanto da raccontare, i suoi scatti riportano colori, volti, sorrisi… a volte sembra di sentire il rumore del mare australiano o il canto degli uccelli in Tanzania, e la vita che scorre sull’acqua in Cambogia. Attimi, istanti, pochi secondi in cui l’obiettivo si chiude portando via con sé qualcosa che è già ricordo. Queste fotografie racconto sensazioni diverse, provocate da colori, suoni, odori diversi… un invito a scoprirli.
www.michelefalzone.net

Adopt a sniper
Se Asterix esclama rassegnato “Sono pazzi questi romani!”, di fronte a certe trovate USA potremmo reagire più o meno allo stesso modo. C’è chi per solidarietà adotta un bambino bisognoso, un cane o un gatto abbandonato, una pecora, e chi, preoccupato per le sorti del mondo, può decidere di adottare un cecchino. Sembra uno scherzo ma purtroppo non lo è, “Adopt a Sniper” è una cruda realtà.
Snipersonline UA e Sniper's Paradise, che costituiscono un punto di riferimento on line per i cecchini di tutto il mondo, hanno dato vita ad un sito per raccogliere fondi in favore di tutti i cecchini impegnati in un conflitto – e quello dell’Irak non è l’unico tuttora in corso, nonostante sia sicuramente quello più “visibile” -.
Insomma, tutti gli amici e sostenitori di questi “eroi” di guerra sono invitati a donare un po’ di denaro per acquistare equipaggiamenti da guerra, medicinali, prodotti per l’igiene personale… Sul sito è anche possibile leggere
le lettere dei soldati, partecipare al forum, visionare le fotografie contenute nel “Photo Album”. Naturalmente per chi vuole proprio farsi del male, c’è anche il video in flash con motivazioni e “credo”.
http://www.adoptasniper.org/

Storie di polli e di galline
Sconsigliato agli animi impressionabili, indicato per i cinici incalliti, Chickendales è una deliziosa ma alquanto macabra animazione che racconta le peripezie di un gallo e delle sue galline. Privato del suo harem di pollastre,
questo impavido animale ingurgita una serie di pilloloni che lo rendono una specie di super eroe pennuto ma… i pilloloni hanno delle controindicazioni: allucinazioni.
Veramente ben realizzato, questo lavoro unisce ad un uso sapiente del disegno e del colore, una certa ironia e forse un pizzico di sadismo. Da vedere.
http://www.chickendales.com/

L’Alaska vista dall’obiettivo di Norio Matsumoto
Un giovane fotografo giapponese non si cura di freddo e isolamento pur di dedicarsi alla propria passione: l’Alaska. Norio Matsumoto in estate si accampa per lunghi
periodi in sperdute isole del sud-est dell’Alaska per immortalare le balene Humpback. Sbuffi d’aria ed acqua che ne testimoniano il passaggio, code che si perdono nel rosso del tramonto, corpi immensi che fuoriescono dall’acqua e che stupiscono lo spettatore con la loro impressionante massa… stupefacente confronto tra cieli e montagne che tolgono il respiro e corpi che sembrano un miracolo, incredibile manifestazione della potenza della natura. Nei mesi invernali invece Matsumoto si accampa in una specie di igloo, quando all’esterno la temperatura
scende intorno ai 40° sotto zero, per godere dell’abbraccio dell’aurora boreale e delle maesto se montagne dell’Alaska Range. Impressionanti i “ritratti” di questo straordinario fenomeno naturale che riempie il cielo di colori “elfici”, irreali e… commoventi. E infine le immagini della foresta, con gli alberi ricoperti di
muschio, spettacolari intrichi di rami e radici che ricordano i boschi delle fiabe, luogo ideale per accogliere il piccolo popolo. Insomma, le parole non
bastano per descrivere il lavoro di Matsumoto, per cui…
godetevi lo spettacolo!
http://www.braingiants.com/noriomatsumoto/welcome.html

Macchine musicali
Ancora macchine musicali per prendersi 5 minuti di pausa in ufficio trapanando i timpani dei vicini di scrivania. “The Dirty Punk Fuckin Anarchy Machine” è una di quelle creazioni… poco sensate, o meglio poco utili, con cui però ci si diverte (almeno nei primi 5 minuti). In questo caso potete assemblare rumorose chitarre, una scatenata batteria, urla selvagge e naturalmente sonori “stappi” di birra. Il tutto muovendo le vostre dita sulla tastiera… a casaccio! Per chi invece preferisce sonorità indie, c’è anche una versione con tanto di sitar e flauto, “Indian
Shaker Drum Ganesh Machine”, un po’ più scomoda perché si utilizza il mouse e non la tastiera. Il tutto opera di Zanorg, una società che si occupa di creazione
siti internet, giochi, suoni e… virtuosism i internetiani che aiutano ad ingannare il tempo. Sbirciate un po’ anche nel loro sito: www.zanorg.com.
http://www.zanorg.com/prodperso/punk.htm
http://www.zanorg.com/prodperso/indian.htm

Pangea
Concludiamo con un’altra breve animazione… didattica che spiega quanto fondamentale sia la nostra pulsione sessuale, oggi come ai tempi dell’uomo preistorico. Se
anche a quei tempi ci si esprimeva con mugolii e versi – no, non sto parlando di quei “mugolii”!!! – l’arte pittorica veniva in aiuto del primitivo consentendogli di rappresentare quello che era l’oggetto del suo desiderio, simboli carichi di… ehm, significati, chiari riferimenti a quelle parti del corpo capaci di suscitare ondate di desiderio. Non solo, la vicenda narrata dall’animazione mette anche in luce come già da allora esistessero quelli che oggi vengono definiti “problemi di identità sessuale”. Istruttivo ed educativo. Per chi non avesse colto la vena
ironica: forse è meglio che i vostri piccoli continuino a credere alla storia del cavolo e della cicogna ancora per un po’, riservatevi di istruirli al momento giusto prima che vi i mbrattino le pareti di casa con espliciti disegni
primitivi.
http://www.gallegobros.com/anim/Pangea.swf

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